A L G E B R A

Gli Algebra si formano a Benevento all'inizio degli anni Ottanta in seguito all'incontro tra il tastierista Rino Pastore e il batterista Salvatore Silvestri. Insieme al bassista Carmine Ielardi cominciano ad elaborare un repertorio originale.

Nel gennaio 1983 la line-up viene completata dal chitarrista-cantante Mario Giammetti (che anni dopo diventerà uno stimato critico musicale per testate come Ciao 2001, Rockstar e Jam). Nel mese di marzo dello stesso anno il quartetto incide il primo demo tape, che include due canzoni, Il muro e You Can’t. La seduta in sala coincide col fortuito incontro col titolare di una radio libera locale, Radio Sannio, che propone la realizzazione di un 45 giri.

Ridotti di nuovo a trio per la defezione del bassista Ielardi, Rino, Salvatore e Mario incidono un terzo brano, A Prayer, che andrà ad occupare il lato A di un singolo pubblicato il 30 maggio ‘83 dalla Radio Sannio Productions. In seguito alla pubblicazione del 45 giri, che comunque non si muove dall'ambito locale, gli Algebra tengono pochi concerti e si sciolgono nel giugno 1984.

Nel giro di pochi mesi, per una serie di coincidenze, uno alla volta Mario (al basso), Rino e Salvatore si uniscono al chitarrista Cris Pascale nei Taxirum. Alla fine del 1986 i Taxirum, fautori di un pop-rock moderno ed accattivante, vengono selezionati dall'etichetta ligure Dischi Noi per il progetto “Vivi il festival - Conquista Londra”. Nel marzo 1988 i Taxirum danno il loro ultimo concerto, davanti ad un inviato della trasmissione di Renzo Arbore “DOC”.

Dopo la separazione, Mario è diventato un noto giornalista per influenti riviste musicali nazionali come Ciao 2001, Rockstar e Jam, scrivendo anche vari libri e fondando Dusk, il magazine italiano dedicato ai Genesis.

A questa separazione segue un lunghissimo silenzio, prima della inattesa reunion degli Algebra, che avviene alla fine del 1993 su interessamento dell'etichetta progressive Mellow Records.

Da gennaio ad aprile 1994 il trio storico (Giammetti, Pastore, Silvestri) registra quasi un'ora di nuove canzoni presso lo studio del Notturno Concertante, apprezzato gruppo di new progressive avellinese. L'album viene pubblicato dalla Mellow Records nell'ottobre 1994 col titolo Storia di un iceberg, e contiene materiale di nuova composizione accanto a canzoni più vecchie. Tra episodi quasi new age (Prologue, Epilogue) e brani più vicini alla forma canzone (Verso il nulla, Claudia), Storia di un iceberg riflette una vena di malinconica tristezza e di dolore in alcune delle sue tracce più intense, come la title track e il lungo strumentale Russian Suite.

Nel maggio 1995 la Mellow Recods pubblica The River Of Constant Change - A Tribute To Genesis, doppio CD prodotto da Mario Giammetti che incontra immediatamente i favori del pubblico (la prima tiratura viene esaurita in pochi mesi rendendo necessaria una ristampa). Gli Algebra aprono il disco con la loro versione di Dusk, considerata da molti critici come uno dei brani migliori. Nel gennaio 1996 il tributo ai Genesis viene presentato anche dal vivo con un breve tour di cinque date tra la Lombardia e il Veneto. Suonano Decode, Mysia, Lincoln Veronese, Art And Illusion, Graziano Romani e naturalmente gli Algebra, in una originale formazione a cinque: Mario (voce, chitarre, basso), Rino (tastiere), Salvatore (batteria), Maria Giammetti (sax) e Roberto Polcino (fisarmonica). Della serata al Sonny Boy di San Fior (TV) viene tratto anche un video intitolato Each Day Will Seem So Long.

Con la nuova line up a cinque gli Algebra si dedicano alla partecipazione ad altre compilation, comparendo su numerosi album tributo, pubblicati dalle etichette Mellow Records e Il Popolo del Blues.

Ad essere omaggiati sono i Camel, i Gentle Giant, il pop italiano anni '70, Emerson, Lake & Palmer, il movimento di Canterbury e i Jethro Tull. Seppur dispersivo, l’impegno nei dischi tributo consente agli Algebra di acquisire padronanza nel lavoro di riarrangiamento e rappresentano, in definitiva, un importante momento di crescita per il gruppo.

Con questo nuovo spirito (e con il nuovo batterista Francesco Ciani, che ha rimpiazzato Silvestri dal 1998) gli Algebra compongono ed iniziano a registrare i brani che andranno ad occupare il loro secondo album, ispirato al romanzo di Richard Bach Il gabbiano Jonathan Livingston.

Il disco ospita le voci di quattro artisti veramente speciali: due esponenti del grande progressive italiano degli anni ’70 come Aldo Tagliapietra (Le Orme) e Lino Vairetti (Osanna), il cantautore Goran Kuzminac e il rocker Graziano Romani.

Intanto la band continua a registrare brani per album tributo; il primo di questi è dedicato ai Moody Blues e vede la luce nel marzo 2006, seguito dal tributo a Luis Miguel, nel desiderio di esplorare lidi e ispirazioni sempre nuovi, mentre la registrazione di un brano dei Fairport Convention, The Lobster, rimane a tutt'oggi inedita. Nel corso del 2009 il gruppo registra un brano per un album tributo ai Marillion che uscirà nel corso del 2010, unitamente a un tributi ai Genesis in versione solistica.

Ma la parte finale del 2008 e l'inizio del 2009 sanciscono soprattutto il periodo in cui gli Algebra, ottenute anche le prestigiose partecipazioni di due ospiti internazionali quali il flautista John Hackett e nientemeno che suo fratello Steve Hackett, leggendario chitarrista dei Genesis, chiudono finalmente il cerchio sul loro attesissimo secondo album "JL", pubblicato il 23 ottobre 2009 su etichetta AMS.

Intanto la band continua a registrare brani per album tributo; il primo di questi è dedicato ai Moody Blues e vede la luce nel marzo 2006, seguito dal tributo a Luis Miguel, nel desiderio del gruppo di esplorare lidi e ispirazioni sempre nuovi, mentre la registrazione di un brano dei Fairport Convention, The Lobster, è a tutt'oggi inedita. Successivamente il gruppo registrerà altri brani per album tributo ai Marillion e Steve Hackett

 
 [back]